La gioia della vittoria di "Tre soldi"

 

Mariangela, una scrittrice mancata, dal lessico forbito ed educato. Ha subito ben otto interventi al piede destro  negli anni, per una malattia congenita. E' venuta a farsi le terapie in fisioterapia (le vengono effettuate durante un ricovero).

Soffre.

Piangendo mi confida, che se queste ultime cure non avranno successo, ben presto il suo destino sarebbe quello di stare su di  una carrozzina. Motivo: l'osso del tallone  è da una parte troppo friabile e si sgretolerebbe, dall'altra al contrario l'osso duro come l'acciaio non avrebbe consentito al chirurgo, in un eventuale intervento, l'inserimento di un chiodo che le avrebbe permesso di camminare. Mariangela non credeva più di potercela fare. Ogni giorno mi esternava il suo dolore e la sua paura Le terapie non fanno miracoli ma aiutano. Se una persona parte sconfitta, a ben poco servono.

Io ho solo creduto che ce la potesse fare. Ogni mattina le ripetevo che doveva credere di poter sconfiggere il male . Lei ha avuto fiducia in me. Piano piano Mariangela ha iniziato a camminare: le chiesi di farmi un regalo per Natale, di venire a fare la visita di controllo  dall'ortopedico camminando senza le stampelle. A Natale ebbi il più bel regalo. Mariangela, mi riferì che la cura e le terapie avevano funzionato, non aveva le stampelle ma si fece accompagnare (un pò di insicurezza c'era ancora). Mariangela aveva vinto, il male e la paura erano stati sconfitti quasi del tutto.

Ora lei è felice scrive per un giornale e nel suo piccolo aiuta altre persone a non disperarsi, e a non mollare mai anche quando tutto sembra finito

 

Pubblicato su InfermieriOnline il 01.09.03