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POMONTE ADDIO. Ricordi Elbani di un medico condotto di Giuseppe Pallini, medico condotto
Recensione a cura di Lucia Zanovello
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| Editore: |
Cantagalli |
| Autore: |
Giuseppe Pallini |
| Genere: | Biografico |
| Pagine: | 107 |
| Prezzo: |
I l libro non è in vendita nelle librerie ma distribuito dall'autore (Via A. Lombardi, 35 - 53100 Siena) o dalla Misericordia di Pomonte e Chiessi.Non ha prezzo fisso, ma l’offerta minima è di10 €. L’intero ricavato della distribuzione del libro e le offerte saranno devolute alla Misericordia di Pomonte e Chiessi. |
| Data pubblicazione: | Novembre 2003 |
| Data recensione | Gennaio 2004 |
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Il racconto biografico di Giuseppe Pallini, ha in se tutto l’entusiasmo di un giovane medico che, appena laureato, va incontro al suo primo incarico di “condotta”. E’ il 1949, Giuseppe accetta l’incarico all’isola d’Elba. Qui, tra mille difficoltà date dalla povertà della popolazione, dalle scarse risorse che offre il territorio, dalle difficili condizioni delle strade e delle comunicazioni, riuscirà ad instaurare con la gente del posto, un affettuoso legame di stima e di amicizia. Simpatici aneddoti si rincorrono sulle scorrevoli pagine. Tornano in mente antichi sapori, antichi valori, antiche immagini. Per la gente il medico era l’uomo di cultura, l’uomo che sapeva fare tutto, la persona più preziosa che potessero avere nella loro comunità. Il protagonista racconta dei suoi dubbi, delle sue paure e di come talvolta si rifugiasse nella preghiera per trovare il coraggio di superare situazioni davvero ostiche. Ma ruba anche qualche risata nel narrare di come un contadino, considerandolo “colui che tutto sapeva fare”, gli chiede di aggiustare il suo orologio, oppure quando viene chiamato per curare e guarire il bestiame, così importante per la vita quotidiana di quella comunità. L’Elba di quel tempo non assomiglia di certo all’isola caotica ed affollata odierna. La bellezza selvaggia di quel territorio, la dura condizione dei contadini legati tra loro da leale amicizia, sono in queste pagine raccontate in modo nitido e vissuto. Lo scrittore, nel ricordare un anno difficile ed emozionante, regala al lettore uno stralcio di vita degli anni ’50, ma non solo, ricorda come fosse la figura del medico condotto. Le fotografie del tempo ed i disegni, realizzati dallo stesso autore, rendono il libro un piccolo e gradevole documento di un’epoca nostalgicamente passata.
Note sull’autore
Giuseppe Pallini è nato a Siena l’11 Aprile 1925. E’ stato medico condotto a Pomonte dal 1949 al 1950, a Celle sul Rigo (SI) dal 1951 al 1957 e ad Arcidosso (GR) dal 1957 al 1984; ha concluso la sua attività professionale come coordinatore sanitario alla U.S.L. di Siena nel 1989. Da pensionato, presta la sua opera di volontariato alla Misericordia di Siena e si diletta in ricerche storico-postali, pittura e gastronomia: gli amici, bontà loro, dicono che è un bravo cuoco. E’ sposato ed ha quattro figli, nessuno dei quali ha studiato medicina.
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DALLA PILLOLA ALLA PENNA di Carl Djerassi
Recensione a cura di Bruno Giordano |
| Editore: | Di Renzo Editore |
| Autore: | Carl Djerassi |
| Genere: | Autobiografico |
| Pagine: | 112 |
| Prezzo: | euro 10,50 |
| Data pubblicazione: | novembre 2004 |
| Data recensione | 07 gennaio 2005 |
| URL | http://www.direnzo.it/ |
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L'infanzia a Vienna, la fuga negli Stati Uniti, il soggiorno a New York, gli studi nel Missouri, la scoperta di uno dei primi antistaminici, il lavoro in Messico e la nascita della pillola sono alcuni degli argomenti raccontati da Carl Djerassi con la scorrevolezza e l'autoironia che gli sono proprie. Dalle riflessioni sul controllo delle nascite a quelle sull'arte - la vita del chimico diventato scrittore a sessant'anni è una narrazione avventurosa e intensa. Carl Djerassi, professore di chimica all'Università di Stanford, è noto soprattutto per essere il padre della pillola anticoncezionale, per la quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti accademici. È autore di romanzi, saggi, poesie e racconti. |
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L'INFERMIERE DEI POVERI di Michele Salcito
Recensione a cura di Valter Fascio
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| Editore: | Editrice Effatà - Torino |
| Autore: | Michele Salcito |
| Genere: | Biografico |
| Pagine: | 80 |
| Prezzo: | € 6,50 |
| Data pubblicazione: | Settembre 2007 |
| Data recensione | Gennaio 2008 |
| URL | Per la bibliografia:
www.effata.it Collana Le Bussole - ISBN 8874023146; Centro di
ricerca ed intervento sul disagio psichico: http://www.casabordino.com/default.asp |
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Andrea Bordino è nato nel 1922 a Castellinaldo (Cuneo), visse l'adolescenza tra la parrocchia e le vigne langarole.
Nel 1942 arruolato nella Cuneense, partì per la Campagna di Russia.
Prigioniero, sperimentò la tragedia della morte di migliaia di Alpini e
scoprì la sua vocazione. Nel 1946 entrò al Cottolengo di Torino e prese il
nome di fratel Luigi. Frequentò negli anni 1950-51 un corso di scuola
infermieristica con grande profitto e incominciò a lavorare nei reparti di
ortopedia e chirurgia del ‘Cottolengo’; infermiere anestesista di
eccezionale bravura, pioniere tra i donatori di sangue, divise il proprio
tempo con gioia, tra i sofferenti. A Roma nel 2003 sono state riconosciute le sue virtù eroiche. |
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UN RAGGIO DI LUCE di Mariagrazia Magrini
Recensione a cura di Valter Fascio
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| Editore: | San Paolo Edizioni |
| Autore: | Mariagrazia Magrini |
| Genere: | Biografia |
| Pagine: | 128 |
| Prezzo: | 8 € |
| Data pubblicazione: | Giugno 2007 |
| Data recensione | Febbraio 2008 |
| Note | ISBN 8821559831 - Delle stesso autore: Di luce in luce |
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"I diciotto anni di Chiara Luce: bella, intraprendente, sportiva. Normale. Poi l’improvvisa malattia, l’agonia, la morte".
L'estate del 1988 volge al termine, la scuola (ginnasio) si avvicina. Le lunghe passeggiate con gli amici, le serata a discutere, i tempi rilassati delle vacanze estive volgono al termine. Chiara sta giocando a tennis quando avverte un forte dolore alla spalla. Non ci fa caso, e non lascia trasparire nulla con i genitori, nè con gli amici. Ma la fitta si ripete, più acuta, tanto che nel corso di un'altra partita non riesce più a reggere la racchetta in mano... Dapprima i medici parlano di una costola incrinata e le prescrivono infiltrazioni, peraltro dolorose. Ma le ricadute spingono i sanitari ad approfondire gli esami. Il verdetto dei medici arriva assai presto: sarcoma osteogenico con metastasi, uno dei tumori più spietati e dolorosi. Ha inizio il percorso che condurrà Chiara "Luce" Badano a rimettersi nell'Amore, una progressiva maturazione interiore che approderà all'offerta totale della sua Vita. Nel frattempo la sua cameretta all'ospedale Regina Margherita di Torino diventa luogo d'incontro e di unità: medici e infermieri rimangono completamente sconvolti dalla pace che aleggia intorno a lei...
"Sono un infermiere e tuttavia non ho mai incontrato giovani pazienti come te. Un tempo credevo che tua età riservasse forti sentimenti, grandi progetti, e la leggerezza della vita... Con il tuo grande esempio ci hai dimostrato che è anche il tempo d'una coerenza assoluta, di una volontà unica e intensa".
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