Libri biografici in medicina

 


 

Genere: Libri biografici in medicina

Un raggio di luce

di Mariagrazia Magrini

L'infermiere dei poveri

di Michele Salcito

Dalla pillola alla penna

di Carl Djerassi

Pomonte Addio. Ricordi Elbani di un medico condotto

di Giuseppe Pallini

www.Motori di ricerca per libri

 

 

 

 
 
Infermieri On Line.
Ultimo aggiornamento: 02-03-08.

 

 

 

1

POMONTE ADDIO. Ricordi Elbani di un medico condotto

di Giuseppe Pallini, medico condotto

 

 

Recensione a cura di Lucia Zanovello

 

Editore:

Cantagalli

Autore:

Giuseppe Pallini

Genere: Biografico
Pagine: 107
Prezzo:

Il libro non è in vendita nelle librerie ma distribuito dall'autore (Via A. Lombardi, 35 - 53100 Siena) o dalla Misericordia di Pomonte e Chiessi.

Non ha prezzo fisso, ma l’offerta minima è di10 €.

L’intero ricavato della distribuzione del libro e le offerte saranno devolute alla Misericordia di Pomonte e Chiessi.

Data pubblicazione: Novembre 2003
Data recensione Gennaio 2004

 

Il racconto biografico di Giuseppe Pallini, ha in se tutto l’entusiasmo di un giovane medico che, appena laureato, va incontro al suo primo incarico di “condotta”.

E’ il 1949, Giuseppe accetta l’incarico all’isola d’Elba. Qui, tra mille difficoltà date dalla povertà della popolazione, dalle scarse risorse che offre il territorio, dalle difficili condizioni delle strade e delle comunicazioni, riuscirà ad instaurare con la gente del posto, un affettuoso legame di stima e di amicizia.

Simpatici aneddoti si rincorrono sulle scorrevoli  pagine.

Tornano in mente antichi sapori, antichi valori, antiche immagini. Per la gente il medico era l’uomo di cultura, l’uomo che sapeva fare tutto,  la persona  più preziosa che potessero avere nella loro comunità.

Il protagonista racconta  dei suoi dubbi, delle sue paure e di come talvolta si rifugiasse nella preghiera per trovare il coraggio di superare situazioni davvero ostiche.

Ma ruba anche qualche risata nel narrare di come un contadino,  considerandolo  “colui che tutto sapeva fare”, gli chiede di aggiustare il suo orologio, oppure quando  viene chiamato per curare e guarire il bestiame, così importante per la vita quotidiana di quella comunità.

L’Elba di quel tempo non assomiglia di certo all’isola caotica ed affollata odierna. La bellezza selvaggia di quel territorio, la dura condizione dei contadini legati tra loro da leale amicizia, sono in queste pagine raccontate in modo nitido e vissuto.

Lo scrittore, nel  ricordare un anno difficile ed emozionante, regala al lettore uno stralcio di vita degli anni ’50, ma non solo, ricorda come fosse  la figura del medico condotto.

Le fotografie del tempo ed i disegni, realizzati dallo stesso autore, rendono il libro un piccolo e gradevole documento di un’epoca nostalgicamente passata.

 

Note sull’autore

 

Giuseppe Pallini è nato a Siena l’11 Aprile 1925.

E’ stato medico condotto a Pomonte dal 1949 al 1950, a Celle sul Rigo (SI) dal 1951 al 1957 e ad Arcidosso (GR) dal 1957 al 1984; ha concluso la sua attività professionale come coordinatore sanitario alla U.S.L. di Siena nel 1989.

Da pensionato, presta la sua opera di volontariato alla Misericordia di Siena e si diletta in ricerche storico-postali, pittura e gastronomia: gli amici, bontà loro, dicono che è un bravo cuoco.

E’ sposato ed ha quattro figli, nessuno dei quali ha studiato medicina.

 

 

2

 

DALLA PILLOLA ALLA PENNA

di Carl Djerassi

 

 

Recensione a cura di Bruno Giordano

Editore: Di Renzo Editore
Autore: Carl Djerassi
Genere: Autobiografico
Pagine: 112
Prezzo: euro 10,50
Data pubblicazione: novembre 2004
Data recensione 07 gennaio 2005
URL http://www.direnzo.it/

 

L'infanzia a Vienna, la fuga negli Stati Uniti, il soggiorno a New York, gli studi nel Missouri, la scoperta di uno dei primi antistaminici, il lavoro in Messico e la nascita della pillola sono alcuni degli argomenti raccontati da Carl Djerassi con la scorrevolezza e l'autoironia che gli sono proprie. Dalle riflessioni sul controllo delle nascite a quelle sull'arte - la vita del chimico diventato scrittore a sessant'anni è una narrazione avventurosa e intensa.
Carl Djerassi, professore di chimica all'Università di Stanford, è noto soprattutto per essere il padre della pillola anticoncezionale, per la quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti accademici.

È autore di romanzi, saggi, poesie e racconti.
 

 

3

 

L'INFERMIERE DEI POVERI

di Michele Salcito

 

Recensione a cura di Valter Fascio

 

Editore: Editrice Effatà - Torino
Autore: Michele Salcito
Genere: Biografico
Pagine: 80
Prezzo: € 6,50
Data pubblicazione: Settembre 2007
Data recensione Gennaio 2008
URL Per la bibliografia: www.effata.it Collana Le Bussole - ISBN 8874023146; Centro di ricerca ed intervento sul disagio psichico:
http://www.casabordino.com/default.asp

 

Andrea Bordino è nato nel 1922 a Castellinaldo (Cuneo), visse l'adolescenza tra la parrocchia e le vigne langarole.

Nel 1942 arruolato nella Cuneense, partì per la Campagna di Russia. Prigioniero, sperimentò la tragedia della morte di  migliaia di Alpini e scoprì la sua vocazione. Nel 1946 entrò al Cottolengo di Torino e prese il nome di fratel Luigi. Frequentò negli anni 1950-51 un corso di scuola infermieristica con grande profitto e incominciò a lavorare nei reparti di ortopedia e chirurgia del ‘Cottolengo’; infermiere anestesista di eccezionale bravura, pioniere tra i donatori di sangue, divise il proprio tempo con gioia, tra i sofferenti.
Colpito da leucemia mieloide, morì prematuramente il 25 agosto 1977.

A Roma nel 2003 sono state riconosciute le sue virtù eroiche.
 

 

4.

 

UN RAGGIO DI LUCE

di Mariagrazia Magrini

 

 

Recensione a cura di Valter Fascio

 

Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Mariagrazia Magrini
Genere: Biografia
Pagine: 128
Prezzo:  8 €
Data pubblicazione: Giugno 2007
Data recensione Febbraio 2008
Note ISBN 8821559831 - Delle stesso autore: Di luce in luce

 

"I diciotto anni di Chiara Luce: bella, intraprendente, sportiva. Normale. 

Poi l’improvvisa malattia, l’agonia, la morte".

 

L'estate del 1988 volge al termine, la scuola (ginnasio) si avvicina. Le lunghe passeggiate con gli amici, le serata a discutere, i tempi rilassati delle vacanze estive volgono al termine. Chiara sta giocando a tennis quando avverte un forte dolore alla spalla. Non ci fa caso, e non lascia trasparire nulla con i genitori, nè con gli amici. Ma la fitta si ripete, più acuta, tanto che nel corso di un'altra partita non riesce più a reggere la racchetta in mano... Dapprima i medici parlano di una costola incrinata e le prescrivono infiltrazioni, peraltro dolorose. Ma le ricadute spingono i sanitari ad approfondire gli esami. Il verdetto dei medici arriva assai presto: sarcoma osteogenico con metastasi, uno dei tumori più spietati e dolorosi. Ha inizio il percorso che condurrà Chiara "Luce" Badano a rimettersi nell'Amore, una progressiva maturazione interiore che approderà all'offerta totale della sua Vita. Nel frattempo la sua cameretta all'ospedale Regina Margherita di Torino diventa luogo d'incontro e di unità: medici e infermieri rimangono completamente sconvolti dalla pace che aleggia intorno a lei...

 

"Sono un infermiere e tuttavia non ho mai incontrato giovani pazienti come te. Un tempo credevo che tua età riservasse forti sentimenti, grandi progetti, e la leggerezza della vita... Con il tuo grande esempio ci hai dimostrato che è anche il tempo d'una coerenza assoluta, di una volontà unica e intensa".