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Newsletter bimestrale Maggio-Giugno, anno 2006 |
Storie di lettere G
come GUERRA E GIOCO
Guerra e gioco si somigliano troppo. Anzi, l'unica vera differenza risiede nell'esito di un'azione: definitivo e irreversibile nel primo caso, provvisorio e replicabile nel secondo. Ma logica e strumenti sono molto simili, anzi - spesso - addirittura identici. L'evoluzione della specie ha dato all'uomo una regressione dei sensi più immediatamente “partecipativi” come il tatto e l’odorato, a favore invece di uno sviluppo dei sensi “della separazione e della lontananza” quali la vista e l’udito. La specie umana, forse la più violenta, ha perduto qui rituali di lotta tipici dei gruppi selvaggi - ma anche degli animali - che usano regole precise per impedire il concludersi dello scontro con la morte. L’invenzione dell’arco concede alla lotta l’elemento della distanza, evita il corpo a corpo garantendo una minore esposizione al rischio ma anche una non partecipazione alla morte dell’altro. L’uomo non ha un corpo ma è un corpo, - come sostiene la filosofia contemporanea - e questo mancato appuntamento tra corpi, nella lotta, ovvero tra l’oggetto della vittima e la mano del carnefice, consente di “visualizzare” la morte più che “parteciparla”. La responsabilità del crimine si sposta dall'individuo al sistema e alle istituzioni di guerra da cui l’individuo si estranea auto-assolvendosi, in una società per immagini, abituata a riportare il male a una banalità, a un modello di spettacolo in cui tutto è possibile perché un gioco.
Una recente ricerca è stata condotta sul modo di dare
ordini «mentali» a una serie di dispositivi hardware oppure -
nel percorso inverso - di comunicare al cervello i dati provenienti da una
serie di rilevatori. Lo scopo è quello di saltare la fase del linguaggio
verbale, inevitabilmente lenta, ma anche quella dell'elaborazione razionale,
che si realizza pur sempre attraverso strumenti linguistici. In tal modo il
cervello viene posto in condizione di «sentire» gli input e reagire in tempo
reale, in modo quasi istintivo. Il vantaggio operativo è evidente, la
perdita di controllo razionale anche.
CG |
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Breve editoriale
Cari Colleghi. Negli ultimi mesi, AIOL è stata presente a diversi livelli: per quanto riguarda l’ambito formativo, con eventi a Palermo e Sassuolo (Modena) ed un’importante partecipazione ad “ANMCO-Cardionursing 2006”, a Firenze. Gli eventi di Sassuolo e Palermo saranno replicati in autunno. Colgo l’occasione per ringraziare IPASVI Palermo, ANMCO, il Collega Armando Francesconi e Prime Congress, per la fondamentale collaborazione. L’Associazione è stata attiva, negli ultimi mesi, anche a livello culturale e diffusivo, con un’importante presenza alla “Fiera del Libro” di Torino ed a due serate di presentazione del romanzo “Giallobenigno, ovvero, enigma in luogo di Fruttuaria”, di Valter Fascio, in quel di San Benigno Canavese e Rivarossa Canavese (Torino). A livello mediatico c’è stata una presenza al programma “Il salotto degli autori”, trasmesso il g. 26/04/2006, da Radio Italia Uno di Torino. La registrazione della serata sarà presto disponibile anche per ascolto online. Colgo l’occasione per ringraziare Carta e Penna Editore, Il Salotto degli Autori e l’Associazione Prader Willi, per l’importante aiuto e per la pubblicazione del bando del Concorso Letterario Infermierionline 2006 nelle pagine dei propri Organi Ufficiali (Il salotto degli Autori N. 13/2006; Impegno per una vita migliore Anno IX n. 1) e siti web. Le iscrizioni al concorso, sono aperte fino (e non oltre) al g. 30/11/2006. Il giorno 02/06/06, a Firenze, c’è stata una riunione dal vivo del CD di AIOL, durante la quale sono state ratificate le iscrizioni sinora pervenute e nominati i Soci Consulenti. A tal proposito, ricordo che le iscrizioni ad AIOL, per l’anno in corso, sono sempre aperte e colgo l’occasione per ringraziare i Colleghi che hanno, finora, aderito al progetto. Rinnovo l’invito alla partecipazione con l’invio di materiale da proporre per pubblicazione: gli Infermieri, per crescere, devono imparare a condividere… Ci attendono i due mesi estivi per eccellenza, ma l’attività di AIOL non si ferma e sicuramente, ci saranno interessanti novità pronte per l’autunno. Prosegue la raccolta dati per il progetto “Da divise ad uniformi” . AIOL è qui, e vi aspetta… I più cordiali saluti ed un augurio di buone ferie!
Franco Raineri, Presidente di AIOL |
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