... Qualcos'altro sul Mobbing ... (chat del 7.11.2002)

a cura di Adele Sandri

 

In inglese Mobbing indica "l'assalto di un gruppo ad un individuo", nel mondo animale si indica con questo termine l'esclusione di un elemento dal branco, per la medicina del lavoro, Mobbing, è la violenza psicologica perpetrata sul posto di lavoro, tesa a provocare le dimissioni od il licenziamento di un singolo lavoratore.

Questo tipo di patologia lavorativa si è svilupppata nella metà degli anni '80, soprattutto nel settore dei servizi e nel terziario in genere.

 Cioè in quelle situazione lavorative dove si era ormai persa la cultura dell'appartenenza al ceto operaio,dove si era insediato un concetto evoluto del posto di lavoro, cioè dove il posto di lavoro non è solo un luogo fisico, ma anche luogo emotivo, dove si concentrano umori, sensibilità, culture differenti. Non più importante "l'insieme" dei lavoratori, ma le capacità del singolo.

Concettualmente la cosa non è sbagliata, lo diventa quando gli avanzamenti di carriera e quindi le gratificazioni lavorative sono subordinate non alle effettive capacità professionali ma a perverse connivenze politiche o a meccanismi di sottomissione allo staff dirigenziale.

Da una ricerca fatta da associazioni che si occupano del fenomeno i lavoratori mobbizzati sono nell'ordine di 1.500.000.

L'INAIL ha solo recentemente inserito il Mobbing nell'elenco delle patologie delle malattie professionali. Mentre il tribunale di Torino ha descritto con una sentenza dell'11/12/1999 gli stati patologici del Mobbing:

-sindrome ansioso depressiva reattiva

-labilità emotiva

-nervosismo insonnia

-disappetenza

-ansia

-perdita di autostima

-frequente ricorso all'uso di ansiolitici ed antidepressivi.

Inoltre, secondo l'Art. 2087 del Codice Civile:"l'imprenditore è tenuto ad adottare le misure necessarie  a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro".

Per finire gli art. 35 e 41 della nostra Costituzione tutelano la dignità umana del lavoratore.

A tutt'oggi esiste solo l'Associazione PRIMA (associazione contro Mobbing e Stress Psicosociale) fondata a Bologna dal dott. Harald Hege e coordinata a Milano dal dott. Renato Giglioli presso la clinica del lavoro <Luigi Devoto> via S.Barnaba 8 - e-mail: omscons@csc.inimi.it

 

Mobbing può essere conseguenza di un vizio tipico dell'azione amministrativa (es: scavalcamento di carriera subito ingiustamente).

Una gestione inadeguata del modo di lavorare, un carico di lavoro eccessivo o, al contrario, insufficiente, possono provocare Mobbing sul lavoratore.

Problemi organizzativi persistenti possono causare forti tensioni mentali negative nei gruppi di lavoratori, causando situazioni di stress tali da provocare situazioni di aggressività tra i lavoratori stessi, spesso sfocianti nell'individuazione del "capro espiatorio" che diviene l'oggetto del Mobbing.

L'Ente nazionale Svedese per  la Salute e la Sicurezza nell'Ambiente di Lavoro, definisce le varie responsabilità del datore di lavoro.

Ribadisce il ruolo importante svolto dai quadri e dai manager nel creare un clima favorevole nell'ambiente di lavoro. Inoltre sottolinea che gli aspetti psicologici sociali ed organizzativi dell'ambiente di lavoro sono altrettanto importanti dei fattori di ordine fisico o tecnico.