LA FIGURA TUTORIALE

di Mirna Marchionni

Tutor pedagogico presso Corso di Laurea in Infermiere

 

 

Partendo da quanto espresso nell’art.13 della Legge n.341 del 1990: “Il tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli”, si vuole con questo elaborato riassumere quelle che sono le funzioni principali del Tutor che si trova ad esercitare  in un corso di Laurea triennale in Infermiere.

Le tre funzioni principali del Tutor sono:

·         Educativa/pedagogica

·         Di counseling orientativo/consulenza

·         Di coordinamento

 

Funzione educativa/pedagogica

 

Attività

1.        Conoscenza dello studente (raccolta di informazioni relative alle potenzialità dello stesso, in termini di metodo di studio, di conoscenze di base, di caratteristiche personali)

2.        Aiutare lo studente a focalizzare l’attenzione sulle basi cognitive essenziali per agire in situazioni reali di tirocinio

3.        Elaborare ed aggiornare gli obiettivi educativi di tirocinio, specifiche per l’anno di corso d’appartenenza, coerentemente con il modello concettuale adottato in collaborazione con il Coordinatore tecnico/pratico

4.        Stimolare lo studente all’applicazione del processo di assistenza infermieristica in attinenza al modello concettuale di riferimento utilizzando metodi e strumenti adeguati (casi infermieristici, simulazioni, laboratori, lavori di gruppo, etc…)

5.        Individuare le esperienze di tirocinio adeguate agli obiettivi didattici e  formativi relativi l’anno di corso e rispondenti alle caratteritiche individuali/professionali

6.        Raccogliere informazioni inerenti allo svolgimento del tirocinio dello studente, verificare e valutare, unitamente ai referenti di tirocinio il raggiungimento degli obiettivi formativi clinici previsti.

7.        Concorrere alla valutazione finale dell’insegnamento/apprendimento, relativamente alle competenze complessive raggiunte dallo studente, nel rispetto degli obiettivi formativi dell’anno di corso.

 

 

Funzione di counseling orientativo-di consulenza

 

Attività

1.        Accogliere lo studente all’inizio del corso informandolo sui servizi offerti dalle istituzioni nelle quali si inserisce

2.        Instaurare una relazione efficace, che consenta allo studente di rielaborare criticamente il processo formativo sia sul piano affettivo sia su quello cognitivo.

3.        Riconoscere le parti emotive e motivazioni che sottendono i comportamenti individuali e di gruppo per intervenire tempestivamente ed efficacemente nel rispetto della libertà di decidere e di scegliere comportamenti risolutivi.

4.        Progettare interventi formativi personali e negoziare con l’interessato decisioni con forte rilevanza qualitativa

5.        Analizzare e seguire casi individuali, cogliendo la specificità dei problemi di ognuno indirizzando lo studente verso altre figure professionali di supporto.

 

 

Funzione di Coordinamento

 

Attività

1.        Coordinare la cooperazione con i referenti di tirocinio per favorire il percorso professionalizzante dello studente attraverso la condivisione degli obiettivi formativi generali  del corso, il confronto sistematico e il passaggio d’informazioni necessarie alle esperienze professionali dello studente, la pianificazione d’interventi formativi utili alla risoluzione di problematiche insorte in itinere

2.        Pianificare incontri sistematici con i referenti del tirocinio pratico delle varie sedi operative e gli studenti per valutare le caratteristiche dell’esperienza individuale professionale che lo studente vive.

3.        Pianificare incontri individuali e collettivi con gli studenti per monitorare l’efficacia del cammino professionalizzante.

 


 

 

Bibliografia:

-Binetti P., Pontalti S., Santini D., Il Tutorato-modelli di esperienze nella didattica universitaria, Società Editrice Universo, Roma 1999

-Sironi C., Grippaldi G., Gandini T., Bosio N., Colombo A., Di Mauro S., “I tutor e gli assistenti di tirocinio degli studenti del corso di diploma universitario in Scienze Infermieristiche"” Professioni Infermieristiche, Anno 49, n.3, 1996, pag. 22-40

 

 

 

 

 

 

Partendo da quanto espresso nell’art.13 della Legge n.341 del 1990: “Il tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli”, si vuole con questo elaborato riassumere quelle che sono le funzioni principali del Tutor che si trova ad esercitare  in un corso di Laurea triennale in Infermiere.

Le tre funzioni principali del Tutor sono:

·         Educativa/pedagogica

·         Di counseling orientativo/consulenza

·         Di coordinamento

 

Funzione educativa/pedagogica

 

Attività

1.        Conoscenza dello studente (raccolta di informazioni relative alle potenzialità dello stesso, in termini di metodo di studio, di conoscenze di base, di caratteristiche personali)

2.        Aiutare lo studente a focalizzare l’attenzione sulle basi cognitive essenziali per agire in situazioni reali di tirocinio

3.        Elaborare ed aggiornare gli obiettivi educativi di tirocinio, specifiche per l’anno di corso d’appartenenza, coerentemente con il modello concettuale adottato in collaborazione con il Coordinatore tecnico/pratico

4.        Stimolare lo studente all’applicazione del processo di assistenza infermieristica in attinenza al modello concettuale di riferimento utilizzando metodi e strumenti adeguati (casi infermieristici, simulazioni, laboratori, lavori di gruppo, etc…)

5.        Individuare le esperienze di tirocinio adeguate agli obiettivi didattici e  formativi relativi l’anno di corso e rispondenti alle caratteritiche individuali/professionali

6.        Raccogliere informazioni inerenti allo svolgimento del tirocinio dello studente, verificare e valutare, unitamente ai referenti di tirocinio il raggiungimento degli obiettivi formativi clinici previsti.

7.        Concorrere alla valutazione finale dell’insegnamento/apprendimento, relativamente alle competenze complessive raggiunte dallo studente, nel rispetto degli obiettivi formativi dell’anno di corso.

 

 

Funzione di counseling orientativo-di consulenza

 

Attività

1.        Accogliere lo studente all’inizio del corso informandolo sui servizi offerti dalle istituzioni nelle quali si inserisce

2.        Instaurare una relazione efficace, che consenta allo studente di rielaborare criticamente il processo formativo sia sul piano affettivo sia su quello cognitivo.

3.        Riconoscere le parti emotive e motivazioni che sottendono i comportamenti individuali e di gruppo per intervenire tempestivamente ed efficacemente nel rispetto della libertà di decidere e di scegliere comportamenti risolutivi.

4.        Progettare interventi formativi personali e negoziare con l’interessato decisioni con forte rilevanza qualitativa

5.        Analizzare e seguire casi individuali, cogliendo la specificità dei problemi di ognuno indirizzando lo studente verso altre figure professionali di supporto.

 

 

Funzione di Coordinamento

 

Attività

1.        Coordinare la cooperazione con i referenti di tirocinio per favorire il percorso professionalizzante dello studente attraverso la condivisione degli obiettivi formativi generali  del corso, il confronto sistematico e il passaggio d’informazioni necessarie alle esperienze professionali dello studente, la pianificazione d’interventi formativi utili alla risoluzione di problematiche insorte in itinere

2.        Pianificare incontri sistematici con i referenti del tirocinio pratico delle varie sedi operative e gli studenti per valutare le caratteristiche dell’esperienza individuale professionale che lo studente vive.

3.        Pianificare incontri individuali e collettivi con gli studenti per monitorare l’efficacia del cammino professionalizzante.

 


 

 

Bibliografia:

-Binetti P., Pontalti S., Santini D., Il Tutorato-modelli di esperienze nella didattica universitaria, Società Editrice Universo, Roma 1999

-Sironi C., Grippaldi G., Gandini T., Bosio N., Colombo A., Di Mauro S., “I tutor e gli assistenti di tirocinio degli studenti del corso di diploma universitario in Scienze Infermieristiche"” Professioni Infermieristiche, Anno 49, n.3, 1996, pag. 22-40

                                                                                                                    

 Pubblicato su InfermieriOnline il 22.03.03