UN NUOVO PARCO PER I BAMBINI DI MIRBACHAKOT

di Massimo Spalluto

www.emergency.it   

 

 

Finalmente e’ stato consegnato alle autorità locali del villaggio di Mirbachakot, il parco che Emergency ha ristrutturato e riportato alla condizione originaria.

Una volta infatti, prima delle infinite guerre dell’Afghanistan, questa area era considerata una delle più belle di tutta la Shamali Plane, la grande spianata che si trova tra la periferia di Kabul e l’imbocco della valle del Panjshir, da dove, maestoso, esce il Fiume omonimo.

Shamali Plane era una zona con campi verdi a perdita d’occhio, che in primavera appare  ancora oggi completamente fiorita e piena di colori, orgoglio del popolo Afghano.

Poi le guerre hanno quasi completamente distrutto tutto l’impianto idrico di irrigazione delle colture, spostato grandi masse di rifugiati che scappavano dagli orrori della guerra verso altri paesi come il Pakistan, pregiudicando gran parte della produzione agricola di questa zona.

In quel periodo il parco di Mirbachakot era molto conosciuto per i suoi alberi ad alto fusto, per i suoi giardini, per le sue aree adatte ai picnic, consuetudine che gli Afghani conservano ancora oggi, quando ogni venerdì si riuniscono e passano la giornata in compagnia per una scampagnata nella loro Shamali Plane.

Ora grazie ad Emergency il parco sta ritornando agli antichi fasti, sono stati acquistati e posizionati giochi per bambini e piante da giardino, e’ stato ristrutturato il sistema di irrigazione e due giardinieri si occupano a tempo pieno dei grandi alberi che forniscono ombra al parco soprattutto in questa stagione molto calda; al centro del parco è stata costruita una Tea Room dove si può bere in  completo relax del buon the Afghano nelle sue varietà verde o nero.

La cerimonia di inaugurazione del nuovo parco e di consegna alle autorità di Mirbachakot si e’ svolta alla presenza di numerose persone, con Kate Rowlands di Emergency al taglio del Nastro, tutti visibilmente soddisfatti, sindaco del villaggio in testa, di poter riutilizzare un pezzo della loro storia, soprattutto i bambini che hanno subito assaltato i giochi.

E’ per un giorno e’ bello pensare che si possa regalare a questi bambini e a questa gente un posto dove passare finalmente dei momenti di tranquillità, lontano dai problemi che ogni giorno devono affrontare.

 

Pubblicato su InfermieriOnline il 04.03.04