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Mobilità non d'autorità P.S. e ricongiungimento coniuge infermiera

  • Venerdì 22 Gennaio 2010 18:20
  • Scritto da Valter Fascio

Dott.Valter Fascio,

vorrei sottoporle un quesito per risolvere una mia situazione familiare. Mio marito appartenente alla Polizia di Stato è stato trasferito in prima assegnazione, non d'autorità a Milano. Io sono attualmente in gravidanza e lavoro come infermiera a tempo indeterminato in una ASL di Roma. Abbiamo la possibilità di richiedere un trasferimento facilitato a Milano per me oppure l'azienda può porre comunque il suo veto? In caso positivo a quale riferimenti legislativi posso appellarmi? Grazie.


Gent.le collega,

il coniuge di un militare ha diritto al trasferimento, se possibile, nella medesima sede di servizio del proprio congiunto solamente se convivente con quest'ultimo e se allontanato per effetto di un "trasferimento d'autorità", cioè non a domanda. Lei può comunque richiedere facilmente la mobilità interregionale presso una delle aziende sanitarie della regione Lombardia: normalmente non ci sono grandi difficoltà, non fosse per il suo stato di gravidanza attuale che può allungare i tempi. Qualora fosse accettata, l'ASL di provenienza di Roma è obbligata a concederle il nulla osta in breve tempo.

Cordiali saluti.