Estratto da
CONOSCERE
MEGLIO
LA CHEMIOTERAPIA
informazioni per le persone
in cura antitumorale
U n i t à d i O n c o l o g i a M e d i c a
U n i t à S a n i t a r i a L o c a l e d e l l a V a l l e d ’ A o s t a
anno 2006
Dove e come si effettua la chemioterapia
" più raramente per somministrazione locale o regionale, cioè solo in una parte limitata del corpo.
Il suo scopo è quello di ottenere la massima concentrazione dei farmaci nella neoplasia, risparmiando
gli altri tessuti dell’organismo. Questa modalità è utilizzabile solo in casi selezionati e può consistere
nell’infusione di farmaci in uno spazio o in una cavità corporea o in un’arteria:
- via intratecale (nel liquido che circonda il midollo spinale)
- via intrapleurica (nel liquido che umidifica la membrana che riveste i polmoni)
- via intraperitoneale (nel liquido che umidifica la superficie di gran parte degli organi contenuti
nell’addome)
-via intravescicale (nella cavità vescicale)
-
via arteriosa, attraverso un’arteria che porta il sangue ad un organo o ad una regione corporea sede di neoplasia."
Chemioterapici antitumorali
Mitomicina
COME SI SOMMINISTRA
Per iniezione in vena (per endovena) attraverso una cannula (un tubicino sottile che viene introdotto nella vena);
attraverso il catetere venoso centrale che viene inserito sotto cute in una vena vicino alla clavicola, oppure attraverso la linea cosiddetta PICC, acronimo dall’inglese peripherally inserted central catheter, che è inserita in una vena periferica, di solito del braccio.
per instillazione in vescica (per via intravescicale);
per iniezione in arteria (per via intra-arteriosa
http://www.aimac.it/informazioni/profil ... icolo=5591