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Compiti della caposala

Discussioni sulla professione infermierististica.

Moderatori: serena, magi68

Messaggioda RoccoA » mer dic 19, 2007 8:37 pm

Richiesta via intranet; cartaceo per i momenti di defaillance del server e per la parte territoriale...Il primario non firma nulla, tanto la farmacia è ad appannaggio degli infermieri/caposala, che ne rende conto al primario (ma non sono i medici che prescrivono??!?!)...
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Messaggioda robertona » gio dic 20, 2007 3:01 am

x magi: ammetto la mia ignoranza in materia, perchè non ho mai compilato le richieste, ma ti assicuro che la mia capa ci mette intere mattinate, anche se a d essere sincera viene interrotta un numero infinitesimo di volte. comunque è molto dispersiva, è la sua caratteristica peggiore

la caposale venno in ferie "a scacchiera", se lei non c'è è sicuramente presente un' altra del dipartimento che compila al suo posto. in altri reparti so che c'è un'infermiera fuori turno "in più" addetta alla farmacia e ad altre scartoffie, ma da noi nessuna potrebbe esimersi dall'assistenza, siamo già contate
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Messaggioda magi68 » gio dic 20, 2007 11:03 am

anche la mia coordinatrice impiega intere giornate a fare i registri...
ma è un dato di fatto...quando un infermiere sostituisce il coordinatore impiega meno a fare il lavoro routinario.
e il motivo, a quanto posso vedere (che è anche il motivo per cui io MAI e poi mai farei il coordinatore) è proprio quello che hai scritto, roberta.
non essendo fisicamente presente il coordinatore a noi vengono meno il malefico telefono e le interruzioni di tutti coloro che hanno urgentissime questioni da sottoporre...finisce che siamo più efficienti, agli occhi di tutti. ma è realmente così?
la mia vecchia vecchia (cioè 4 CS fa) caposala, dall'alto della sua esperienza, quando doveva fare certe cose ci metteva a disposizione un blocchetto, fuori dalla stanza dove lavorava (perchè lo studio non ce l'aveva...), rigorosamente senza telefono e si dedicava al suo lavoro per il tempo che ci voleva.
poi usciva e si occupava del resto.
non sbagliava una virgola, rapida ed efficiente. mai in tanti anni.
non so se nell'attuale situazione potrebbe ancora essere così, ma forse il difetto più grosso di molti coordinatori di "ultima generazione" sta proprio nel non sapere mai dire (per la mia, ma non solo, perlomeno è così) "adesso no". ansia da prestazione, per voler arrivare ovunque, che si traduce in una grossa perdita di tempo.
un'altra considerazione OT... °(
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Messaggioda Arciere » gio dic 20, 2007 1:18 pm

Infatti non mi son mai chiesto perchè qualcuno mi obbligava a fare il giro medici(durante il tirocinio ),che poi parliamoci chiaro, hanno sempre problemi di scrittura.
Non si capisce un c...omissis,MAGI ti ho risparmiato fatica!
Ciao

A tirocinio ci andavo ,stavo due minuti e me ne andavo,ricominciavo io il giro da me, dapprima a donare un sorriso,poi a rendermi disponibile!
Qualcuno penserà il pannolone e simili?
No,controllavo i parametri vitali ,alemno ogni mezz'ora,controllavo flebo,medicazioni,a volte sembrava banale,anche il solo fatto di aprire la finestra,far arieggiare la stanza, vedere come stavano,di primo impattobasta guardarli negli occhi uno per uno .
[b]SEMPER PARATUS[/b]
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Messaggioda RoccoA » gio dic 20, 2007 3:39 pm

Sarò sclerotico, sarà il Natale, sarà che sono stanco, ma non vedo spostamenti da un punto fondamentale: parliamo sempre e solo di questioni tecniche. E il fatto tecnico in sè non porta a niente! Mi dispiace per gli altri che la pensano diversamente, ma è così! Se quel 'fatto tecnico' è calato in un processo, allora assume altro significato, altrimenti stiamo perdendo tempo in reparto, così come lo stiamo perdendo a scrivere e la nostra professione a crescere.

L'infermiere/caposala non può/deve più utilizzare le proprie forze per fare, ormai deve cominciare a pensare scrivere documentare la propria attività e pianificare l'assistenza...

Nel compilare i registri ci vuole un amministrativo, nel compilare le richieste di farmacia, basta un oss, nell'aprire le finestre basta il parente, ma insomma!!!! Controllare i parametri vitali= oss, controllare le flebo= oss...spero che nei reparti stiamo più avanti di quanto vedo scritto.
Il problema degli infermieri, come da più parti sottolineato, sono gli infermieri stessi.
In giro sento/leggo eresie che non stanno nè in cielo nè in terra...
Il cambiamento culturale deve avvenire da dentro, e non può essere altrimenti! Nessuno ci verrà a chiedere domani: "Cosa volete sotto l'albero?"...
Il ferrista di sala operatoria è un tecnico, lasciamolo fare agli oss...cosa c'è di soddisfazione personale nel passare i ferri al chirurgo?!? A parte il fatto che la sala operatoria vive nell'umore e nel godimento del solo chirurgo (nemmeno dell'anestesista, figuriamoci dell'infermiere/ferrista).

E' scandaloso come riusciamo a piangerci addosso e a lamentarci di tutto, e al contempo non riusciamo a scrollarci di dosso i nostri stereotipi, molto spesso legati ad un concetto atavico di assistenza=ancillarità=carità, molto peggio se legati a concetti spesso confusi tra loro quali diritti=privilegi (che sono due cose ben diverse).
E qui si parla di compiti della caposala...!!!
Come coordinatore dispongo io delle risorse infermieristico/tecniche? Bene, da domani addestro un oss per la rilevazione dei parametri vitali, ecg, aerosolterapia, richieste farmaci e quant'altro (non mi venite a dire che non si può, perchè è previsto nel loro profilo). Cominciamo di qua, perchè gli sprechi in sanità sono sotto gli occhi nostri, ma non facciamo niente per migliorare la (nostra) situazione...se rimarremo attaccati al nostro orticello. Poi, visto che ci siamo, mi metto anche il c..o al coperto, interessando i sindacati, perchè non si sa mai nella vita.....!
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Messaggioda magi68 » gio dic 20, 2007 11:44 pm

da domani addestro un oss per la rilevazione dei parametri vitali, ecg, aerosolterapia, richieste farmaci e quant'altro (non mi venite a dire che non si può, perchè è previsto nel loro profilo).

quoto una frase ma sottoscrivo il pensiero di rocco (tranne la frase sul natale... 8) )
all'ultimo aggiornamento che ho frequentato ho sentito una relatrice affermare che la differenza tra la competenza dell'OSS e quella dell'infermiere è il paziente:
paziente stabile tutte le cose che ha elancato rocco le fa lui;
paziente non stabile o in condizioni critiche (per davvero, non l'anziano anchilosato) le facciamo noi.
su una cosa sono assolutamente d'accordo con lei e con rocco.
finiamola di correre dietro alle mansioni
le igieni...le terapie orali e quelle topiche (sulle parenterali qualche dubbio ce l'avrei...)...le EGA...l'intubazione...
che siano demansionanti o "sovramansionate"...
sempre mansioni sono. non è con quelle che diventeremo autonomi.
il nostro ambito specifico deve essere la pianificazione dell'assistenza, con annessi e connessi.
una coordinatrice che perde giornate a contare la biancheria et similia, a mio avviso dovrebbe straribellarsi, al pari degli infermieri che si ostinano a voler fare tutto di tutto (e mi ci metto anche io...troviamolo il modo di fare questo benedetto sciopero...)
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Messaggioda Cabrach » sab dic 22, 2007 2:23 am

Anche dalle nostre parti si utilizza intranet per le richieste. Solo le richieste motivate da precise esigenze cliniche, vengono ancora vidimate dai medici.
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Messaggioda Lupetto » gio gen 03, 2008 12:04 am

Ciao a tutti e tanti auguri per il Nuovo Anno! Grazie per le varie risposte ed eccomi a voi con un nuovo dubbio: Ma dobbiamo essere noi ad accompagnare dei pazienti, clinicamente stabili e con mobilizzazione indipendente, per i vari esami (eco, rx, consulenze,...) ?
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Messaggioda apollon » gio gen 03, 2008 12:29 am

Nel compilare i registri ci vuole un amministrativo, nel compilare le richieste di farmacia, basta un oss, nell'aprire le finestre basta il parente, ma insomma!!!! Controllare i parametri vitali= oss, controllare le flebo= oss...spero che nei reparti stiamo più avanti di quanto vedo scritto.
Il problema degli infermieri, come da più parti sottolineato, sono gli infermieri stessi.
In giro sento/leggo eresie che non stanno nè in cielo nè in terra...
Il cambiamento culturale deve avvenire da dentro, e non può essere altrimenti! Nessuno ci verrà a chiedere domani: "Cosa volete sotto l'albero?"...
Il ferrista di sala operatoria è un tecnico, lasciamolo fare agli oss...cosa c'è di soddisfazione personale nel passare i ferri al chirurgo?!? A parte il fatto che la sala operatoria vive nell'umore e nel godimento del solo chirurgo (nemmeno dell'anestesista, figuriamoci dell'infermiere/ferrista).

E' scandaloso come riusciamo a piangerci addosso e a lamentarci di tutto, e al contempo non riusciamo a scrollarci di dosso i nostri stereotipi, molto spesso legati ad un concetto atavico di assistenza=ancillarità=carità, molto peggio se legati a concetti spesso confusi tra loro quali diritti=privilegi (che sono due cose ben diverse).
E qui si parla di compiti della caposala...!!!
Come coordinatore dispongo io delle risorse infermieristico/tecniche? Bene, da domani addestro un oss per la rilevazione dei parametri vitali, ecg, aerosolterapia, richieste farmaci e quant'altro (non mi venite a dire che non si può, perchè è previsto nel loro profilo). Cominciamo di qua, perchè gli sprechi in sanità sono sotto gli occhi nostri, ma non facciamo niente per migliorare la (nostra) situazione...se rimarremo attaccati al nostro orticello. Poi, visto che ci siamo, mi metto anche il c..o al coperto, interessando i sindacati, perchè non si sa mai nella vita.....!




Io proprio non ti capisco,addestra pure un OSS alla rilevazione dei parametri vitali,se poi tali risultassero falsati ed il paziente muore,di chi è la colpa.......cosa e come ti giustifichi......forse te ne approfitterai perchè sai di essere in Italia....capisci cosa intendo....ma allora caro collega cosa vuoi fare in reparto....i parametri li insegni all'operatore socio etc etc,ci vuoi spiegare cosa fa l'infermeire?
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Messaggioda RoccoA » gio gen 03, 2008 9:40 am

E come fai a dire che quelle rilevazioni sono falsate, rispetto a quelle che misura un oss??? A meno che non le misuri subito dopo...E allora che ci mandi a fare un oss a rilevare i parametri vitali, se subito dopo le devi rimisurare??? Oltre al fatto che, sai benissimo, le rilevazioni dei parametri vitali, anche solo della p.a., varia da un momento all'altro, quindi può essere buona la rilevazione fatta da un oss effettuata due minuti prima, quanto la tua. A parte c'è il fatto che se il paziente muore, non è per una rilevazione errata (difficile da dimostrare ex post), ma c'è qualcosa che non ha funzionato nel resto dell'assistenza (anche di tipo medico). Le colpe dell'infermiere si possono circoscrivere a quelle in vigilando, essendo l'infermiere il collettore di informazioni che derivano dall'operato degli operatori socio - sanitari. Faccio una domanda: perchè se un fisioterapista misura una p.a. nei reparti di riabilitazione (e capita molto spesso), l'infermiere si fida a priori, mentre se lo fa l'oss ciò dà adito a dubbi?!? Non sarà mica che siamo diventati classisti?!?

Dalle tue parole, traspare una mancanza di fiducia nell'operato dei tuoi colleghi (e qui intendo anche gli oss - dal latino: cum legatum= mandato insieme, cioè coloro che hanno lo stesso compito... ).

A questo punto, che si dica che mancano le risorse infermieristiche mi sta bene, ma altrettanto serenamente e criticamente, si dovrebbe aggiungere che le risorse che ci sono non le si sanno sfruttare, perchè questo succede sistematicamente oggi in Italia.

Se sei contento di rilevare parametri vitali tout court ok, ma leggi il resto del post, se vuoi sapere cosa dovrebbe fare l'infermiere in reparto...più sopra ho scritto "pianificare l'assistenza" non a caso...!
Penso che l'infermiere qualcosa da fare in reparto lo troverebbe, anche senza la rilevazione dei parametri vitali. Semmai è il contrario: l'infermiere non è solo colui che misura i parametri vitali.
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Messaggioda magi68 » ven gen 04, 2008 11:23 am

quoto rocco in toto, ma cito solo questa frase, perchè al resto non ho proprio nulla da aggiungere.
Penso che l'infermiere qualcosa da fare in reparto lo troverebbe, anche senza la rilevazione dei parametri vitali. Semmai è il contrario: l'infermiere non è solo colui che misura i parametri vitali.

Infermiere è colui che si rende responsabile dell'assistenza in toto, anche del fatto che gli OSS siano in grado di rilevare correttamente una PA e che si rendano responsabili del loro operato al punto da non limitarsi a rilevare e scrivere, ma di comunicare immediatamente eventuali alterazioni dei parametri.
il tempo che liberiamo dall'espletamento di alcune mansioni può essere tranquillamente occupato con tutto ciò che viene conseguentemente all'attività di pianificazione, compreso l'aumento del tempo che potremmo dedicare al paziente...piuttosto che a sfarfallare senza posa da un lato all'altro della corsia per attività di facchinaggio e segreteria, che ben tutti conosciamo e che potrebbero essere effettuate tranquillamente da altri.
allo stato attuale delle cose invece, l'attenzione che dedichiamo al paziente, pur passandogli accanto mille volte al giorno è paurosamente vicina al nulla.
.cosa e come ti giustifichi

io non mi devo giustificare, apollon. devo rendere conto del mio operato.
ma gli operatori di supporto non sono lavoratori acefali...pure loro possono e devono rendere conto delle proprie azioni.
se i rilievi che prendono risultassero falsati (falsato = falsificato....si presume un dolo...facciamo attenzione ai termini che utilizziamo) la disciplinare non gliela leva nessuno...
se ho il sospetto che i dati non siano rilevati correttamente ho il dovere di vigliare ed effettuare un rilievo contestuale a quello dell'OSS (cioè immediatamente prima o dopo) per poter capire dov'è lo sbaglio e correggerlo.
in tutta serenità...in ottemperanza al nostro mandato professionale...
finisce che pure così andiamo a casa in ritardo...
magi
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