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LA CONSULENZA INFERMIERISTICA ON LINE di Franco Raineri |
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Indice:
Parte Seconda - La Professione Infermieristica in Italia 1) Evoluzione di una Professione 2) Dal Profilo Professionale dell’Infermiere
Parte terza - La consulenza infermieristica online, l’esperienza di InfermieriOnline
“Internet”
Nel 1962 l'ARPA (Advanced Research Projects Agency), centro di ricerca del Dipartimento della Difesa statunitense, finanziò a scopo militare un progetto di rete, in grado di funzionare su normali linee telefoniche, in modo stabile e affidabile, anche in caso di guerra.
Nel 1969 fu costituito il primo nucleo sperimentale di questa rete, battezzata ARPANET, che collegò inizialmente i computer dell'UCLA (Università della California di Los Angeles), dell'Università di Santa Barbara, dello SRI (Stanford Research Institute) e dell'Università dello Utah.
Fu questo l'embrione di internet: la successiva espansione è dovuta all'interesse delle università americane per uno strumento che consentisse di scambiarsi documenti in tempo reale.
Nel 1972 R. Tomlinson e L. G. Roberts svilupparono infatti il primo sistema di posta elettronica, la prima applicazione di internet.
L'espansione della rete provocò problemi di gestione, determinando il suo sdoppiamento nel ramo militare, che prese il nome di MILNET e nel ramo civile, che conservò la denominazione ARPANET.
Negli anni Ottanta ARPANET poté estendersi ben oltre i confini degli Stati Uniti, prendendo il nome di internet.
Nel 1991 fu istituita I. Society (ISOC), l’autorità preposta all’amministrazione di internet.
Nel 1989 un ricercatore del CERN di Ginevra, T. Berners-Lee, propose un sistema per gestire ipertesti in internet, da lui stesso battezzato World Wide Web.
Nel 1991 il primo prototipo fu provato a Stanford, in California e nel 1992 già 50 computer in internet ospitarono pagine web.
Arricchendosi di funzionalità multimediali il web diventò l'interfaccia grafica standard per collegarsi a internet, semplificando notevolmente l'accesso ai servizi già esistenti (posta elettronica, trasferimento di file ecc.) e creandone di nuovi, tra i quali anche il commercio elettronico.
Con il web internet diventò uno strumento alla portata di tutti, diffondendosi oltre i confini del mondo accademico.
Nel 2002 la navigazione in internet senza fili, cioè utilizzando collegamenti radio, già diffusa negli USA e nel Nord Europa, arriva anche in Italia.
Internet dà luogo a nuove forme di aggregazione sociale, le cosiddette ”comunità virtuali”, comunità di persone che si frequentano a distanza tramite le chat o la posta elettronica. Incoraggiando milioni di utenti a colloquiare tramite chat o posta elettronica in un' unica lingua: l'inglese e consentendo con il commercio elettronico transazioni economiche senza frontiere, internet diventa un fattore importante dell'integrazione sociale ed economica della popolazione mondiale.
“La Professione infermieristica in Italia”
1 - Evoluzione di una professione
D.P.R. 14 marzo 1974, n.225 – Modificazione al R.D. 2 maggio 1940, n.1310 sulle mansioni degli infermieri professionali e generici (G.U. 18 giugno 1974, n. 157)
… Il vecchio “Mansionario”.
Decreto del Presidente della Repubblica n. 162, del 10 marzo 1982
… Individua la figura dell’Infermiere Professionale.
D.M. 14 settembre 1994, n. 739 Profilo professionale dell'Infermiere
… “E'
individuata la figura professionale dell'infermiere con il seguente profilo:
Legge 19 Novembre 1990, n° 341 e Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n° 502
…L’Infermiere entra in Università…
1.1. L’infermiere e l’operatore sanitario che, in possesso del diploma abilitante e dell’iscrizione all’Albo professionale, è responsabile dell’assistenza infermieristica. (…)
Il Mansionario è, di fatto, abrogato.
LEGGE 26 FEBBRAIO 1999 N° 42
… La definizione della Professione Infermieristica transita da “ausiliaria” a “sanitaria”.
(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 6 settembre 2000)
…In essa sono contenute le norme che regolano la Dirigenza Infermieristica.
Decreto Ministeriale 2 Aprile 2001 “Determinazione delle classi delle lauree specialistiche universitarie delle professioni sanitarie” (Pubblicato nel S.O. n. 136 alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5 giugno 2001)
…Il Diploma Universitario diviene Laurea in Infermieristica…
Anno 2004
… Partono i primi Corsi di Laurea di Secondo Livello (Magistrale) in Infermieristica.
Anno 2006
Legge 1 Febbraio 2006"Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali"(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2006)
… Riguardo all’Ordinistica e le Funzioni di Coordinamento.
2 - Dal “Profilo professionale dell'Infermiere”
Art. 1 L'assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale, educativa.
Art. 2 Le principali funzioni sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria.
Art. 3 L'infermiere: … agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali;
Art. 4 L'infermiere contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.
Art. 5 La formazione infermieristica post - base per la pratica specialistica è intesa a fornire agli infermieri di assistenza generale delle conoscenze cliniche avanzate e delle capacità che permettano loro di fornire specifiche prestazioni infermieristiche nelle seguenti aree: a) sanità pubblica: infermiere di sanità pubblica; b) pediatria: infermiere pediatrico; c) salute mentale - psichiatria: infermiere psichiatrico; d) geriatria: infermiere geriatrico; e) area critica: infermiere di area critica.
1.2. L’assistenza infermieristica è servizio alla persona e alla collettività. Si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari, di natura tecnica, relazionale ed educativa.
3.1. L’infermiere aggiorna le proprie conoscenze attraverso la formazione permanente, la riflessione critica sull’esperienza e la ricerca, al fine di migliorare la sua competenza. L’infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate e aggiornate, così da garantire alla persona le cure e l’assistenza più efficaci. L’infermiere partecipa alla formazione professionale, promuove ed attiva la ricerca, cura la diffusione dei risultati, al fine di migliorare l’assistenza infermieristica.
3.2. L’infermiere assume responsabilità in base al livello di competenza raggiunto e ricorre, se necessario, all’intervento o alla consulenza di esperti. Riconosce che l’integrazione e la migliore possibilità per far fronte ai problemi dell’assistito; riconosce altresì l’importanza di prestare consulenza, ponendo le proprie conoscenze ed abilità a disposizione della comunità professionale.
3.3. L’infermiere riconosce i limiti delle proprie conoscenze e competenze e declina la responsabilità quando ritenga di non poter agire con sicurezza. Ha il diritto ed il dovere di richiedere formazione e/o supervisione per pratiche nuove o sulle quali non ha esperienza; si astiene dal ricorrere a sperimentazioni prive di guida che possono costituire rischio per la persona.
3.4. L’infermiere si attiva per l’analisi dei dilemmi etici vissuti nell'operatività quotidiana e ricorre, se necessario, alla consulenza professionale e istituzionale, contribuendo così al continuo divenire della riflessione etica.
5.1. L’infermiere collabora con i colleghi e gli altri operatori, di cui riconosce e rispetta lo specifico apporto all’interno dell'équipe. Nell’ambito delle proprie conoscenze, esperienze e ruolo professionale contribuisce allo sviluppo delle competenze assistenziali.
“La consulenza infermieristica online” L’esperienza di InfermieriOnline
Considerando ciò sopraesposto, ci si rende conto di come e quanto l’Infermiere, secondo le recenti acquisizioni normative, debba impegnarsi nell’ambito della ricerca, nella educazione sanitaria, nello sviluppo di una professionalità che lo porti ad essere competente in ambiti specifici.
Da qui nasce una grande esigenza di confronto sia fra professionisti infermieri che con altri operatori sanitari, al fine di fornire un servizio sempre migliore all’utenza e poter crescere come categoria.
L’Infermiere deve essere in grado, come ogni buon professionista, di riconoscere i propri limiti e ricorrere, quando lo ritiene necessario, alla consulenza di altri operatori specializzati.
La consulenza diviene, quindi, un passo imprescindibile verso il riconoscimento delle competenze ed importante mezzo di diffusione della cultura infermieristica.
La consulenza deve essere una opportunità fruibile da colleghi, da cittadini e da coloro che si stanno avvicinando alla professione infermieristica.
L’importanza del lavoro di consulenza diventa visibile nell’ambito operativo quotidiano.
Relativamente agli strumenti per poter svolgere questo tipo di attività, risalta l’importanza che può avere un mezzo veloce, che permetta di annullare o, comunque, ridurre le distanze.
Risalta l’importanza di uno strumento che possa raggiungere molte persone in brevissimo tempo.
Non si può, quindi, fare a meno di pensare ad internet.
Purtroppo, allo stato attuale, lo strumento-internet, è usato dagli Infermieri in modo ancora incompleto.
Da una ricerca condotta nell’ambito di una tesi di Diploma Universitario per Infermiere nell’anno accademico 2002/2003, presso la ASL di Biella, risulta che solo il 17% degli infermieri intervistati usa abitualmente internet e di questi, solo il 50% usa questo mezzo per aggiornamento professionale(L. Zampelli, F. Raineri).
Nel complesso, quindi, solo un 8% degli intervistati usa internet per aggiornamento professionale. Non c’è motivo di pensare che il dato si discosti molto da quella che può essere la media nazionale.
Esperienze di siti infermieristici atti alla consulenza online, comunque, sono già presenti in Italia. Oltre agli importanti siti specialistici, ai siti dei Collegi IPASVI e a quelli dei sindacati di categoria, iniziano ad esservi esperienze di siti di consulenza infermieristica.
Sito pioniere di questo modo di intendere la professione è www.infermierionline.net Il sito InfermieriOnline è attivo dall’anno 2000 ed è portato avanti da infermieri che interagiscono da diversi punti della penisola. Infermierionline (AIOL) è Associazione Infermieristica dal gennaio 2006.
Nel sito di AIOL vi sono diverse aree, ognuna gestita da Infermieri competenti nello specifico. C’è la possibilità di interagire tramite forum, chat, blog ed email indirizzate ai colleghi responsabili dei diversi settori.
Il servizio è rivolto, principalmente, ai colleghi infermieri, ai cittadini, agli studenti infermieri.
Nel sito sono presenti anche una edicola online, un elenco di eventi formativi sempre aggiornato, materiale diviso per aree, sono inseriti numerosi links interessanti ed importanti dal punto di vista professionale.
E’ molto positivo e confortante notare che, recentemente, c’è stato un incremento esponenziale d’interesse nei confronti dell’attività di www.infermierionline.net : si è passati dalle poche più di mille (1.000) visite il mese per tremila (3.000) pagine viste del gennaio 2003, alle più di centoventimila (120.000) visite mensili per oltre duecentottantamila (280.000) pagine visitate, degli ultimi mesi (dati relativi al mese di giugno 2007).
Questi dati potrebbero essere interpretati anche come un aumento d’interesse da parte degli infermieri nei riguardi del tramite informatico come mezzo di consulenza ed acquisizione o scambio d’esperienze in ambito professionale.
Ciò è auspicabile in quanto la nostra professione, così giovane, in fermento, con tanta voglia di fare, sapere, essere e divenire, non può certo fermarsi e stare a guardare il mondo che va avanti.
- F. Vezzoli “Internet e l’Infermiere” McGraw-Hill, 1999. - Enciclopedia Motta Online. - Codice Deontologico dell’Infermiere, testo approvato dal Comitato centrale della Federazione IPASVI - Febbraio 1999. - D.M. 14 settembre 1994, n. 739 - Profilo professionale dell'Infermiere. - Tesi DUI di Luana Zampelli, Università degli studi del Piemonte Orientale, anno accademico 2002/2003 “Lesioni da decubito e formazione continua dell’Infermiere”- Relatore Franco Raineri. - http:// www.infermierionline.net - Area Normativa Professionale. - Dati “ShinyStat free” al g. 29/02/2004 (http://s3.shinystat.it/cgi-bin/shinystatv.cgi?L=0&USER=infermierionline) - Dati LiveStats, al g. 12/08/2007. |
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| Pubblicato su InfermieriOnline.net il
g. 08.09.04 Aggiornato (prima volta) il g. 11.09.06 Aggiornato (seconda volta) il g. 12.08.07 |
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