CENNI SUL CICLO MESTRUALE e NUOVI CONTRACCETTIVI ORMONALI

di Adele Sandri

 

Il ciclo mestruale si divide in due fasi:

1° fase: l’ipofiso stimola le ovaie alla maturazione di un follicolo, all’interno del quale è contenuto l’ovulo. A metà del ciclo alle ovaie viene inviato l’ordine di “liberare” l’ovulo.  

2° fase: l’ovaio comincia a produrre anche progesterone, che prepara l’interno dell’utero ad accogliere l’ovulo fecondato.

Se l’ovulo non viene fecondato, il tessuto di preparazione viene espulso con la mestruazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuovi contraccettivi ormonali.

 

Sono stati messi in commercio dei nuovi contraccettivi ormonali, che agiscono con lo stesso meccanismo della pillola anticoncezionale, ma differiscono per vie di somministrazione.

 

Nuvaring:

contraccettivo ormonale ad uso vaginale.

Costituito da un anello trasparente e flessibile che rilascia giornalmente una bassa dose di ormoni.

Essendo la vagina molto vascolarizzata consente un rapido assorbimento degli ormoni, che entrano direttamente in circolo saltando il tratto gastrointestinale ed il fegato. Durante la prima settimana del primo inserimento è consigliabile utilizzare un ulteriore sistema barriere (profilattico).

Il basso dosaggio ormonale riduce al minimo l’incidenza di effetti collaterali, così come non è significativa l’incidenza di infezioni vaginali.

Inoltre, saltando il tratto gastrointestinale, problemi come vomito e diarrea non modificano il potere  contraccettivo.

L’anello va tenuto in situ 21 giorni, estratto e reinserito dopo una pausa di una settimana.

 

EVRA

cerotto contraccettivo.

Cerotto da applicare sulla cute che rilascia in modo continuativo gli ormoni.

Si posiziona in qualsiasi parte del corpo tranne che sul seno (glutei, addome, bicipiti). Deve stare posizionato per una settimana , poi va rimosso e sostituito con un altro, cambiando la sede di applicazione.

Questo per tre settimane, dopodichè si osserverà la pausa di una settimana, per ricominciare quindi il ciclo.

 

Entrambi questi metodi contraccettivi sono provvisti di esaurienti libretti con le istruzioni per l’uso, corredati anche di informazioni sui possibili “incidenti” che si possono verificare (dimenticanze, espulsioni..) e su come intervenire.

Inoltre danno tutta una serie di indicazioni su eventuali effetti collaterali.

 

 

 

Pubblicato su InfermieriOnline il 15.10.04