COMUNICATO STAMPA
La Spezia, 5.12.2002
LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO ON.SILVIO BERLUSCONI
Seguendo la scia
del sottosegretario Baldassarri,che in data 28 ottobre ha proposto la
riconversione 'forzosa' degli operai FIAT in Infermieri, il Presidente del
Consiglio, coerentemente con il proprio Vice Ministro, ha fatto ieri la stessa
cosa.
In Italia ci sono
circa 320mila Infermieri: essi sono ogni ora impegnati nella gestione di
interventi di emergenza attraverso elisoccorso o auto specializzate;
controllano e assicurano la sorveglianza su neonati immaturi e sottopeso;
fanno educazione sanitaria; aiutano donne in procinto di mettere al mondo
bambini, e si preoccupano di eseguire vaccinazioni a tutti gli scolari
italiani; qualcuno (ogni tanto) può perfino fare ricerca infermieristica:
molti altri garantiscono la gestione tradizionale ed importantissima della
quotidianità nei reparti di degenza e nelle case di cura, sempre 24 ore al
giorno; altri ancora partecipano, senza orario e feste comandate, ad
interventi che restituiscono vita e speranza, come il trapianto d'organo.
Altri, circa
mille, sono impegnati in missioni internazionali a fianco di team di tutto il
mondo, in Paesi veramente a rischio, in guerra, con estreme tensioni.
Tutto ciò avviene
con organico scarso e con stipendi dei quali in Europa si stupiscono, perché
troppo bassi...
Se la carenza
infermieristica può essere risolta, caro Presidente, da operai che - come Lei
ha detto - hanno gestito da ragazzi lo stipetto del primo soccorso in
campeggio, o quello analogo in azienda, allora non dobbiamo più stupirci di
nulla e cessare questa frenetica ricerca della crescita professionale;
peraltro tesa ad erogare un migliore servizio alla cittadinanza.
Nel manifestare totale solidarietà agli
operai FIAT , crediamo anche di dover chiarire con i nostri concittadini che
per diventare Infermiere è necessario, dopo il conseguimento del diploma di
maturità, effettuare una formazione universitaria di 4600 (quattromilaeseicento)
ore di tirocinio e teoria, dove le nozioni sono superiori a quelle della
gestione dell'armadietto di medicazione aziendale....
Francesco Falli,
presidente del Collegio provinciale IPASVI della Spezia