LA CARTELLA INFERMIERISTICA NEL REPARTO DI
MALATTIE INFETTIVE - Rimini
di Mariagiovanna Pascucci
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L’Unità Operativa di malattie infettive di Rimini ha deciso di adottare una scheda infermieristica per le difficoltà operative provocate dalla consegna giornaliera.
Il corpo iniziale della scheda era formata da 2 sezioni:
griglia di carico e scarico della diagnostica, creata per consentire una visione integrale dell’iter degli esami, particolarmente dei colturali, importantissimi per la nostra realtà, al punto da costituire la molla del nostro cambiamento. Ricercare il percorso di tali esami nel registro di consegna diventava un lavoro certosino.
Dopo una sperimentazione di alcuni mesi abbiamo aggiunto anche la parte riguardante:
l’anamnesi infermieristica (vedi scheda 1, scheda 2, scheda 3) contenenti la raccolta dati del paziente. La forma della scheda/anamnesi è volutamente discorsiva. Tale scelta è motivata soprattutto maggiormente dalla necessità di modulare la raccolta dati sulle specificità del paziente “tipo” delle malattie infettive all’epoca dell’adozione della scheda.
L’elaborazione di una griglia predefinita avrebbe comportato una scheda eccessivamente estesa.
Ci siamo quindi riservati di elaborare alcune schede aggiuntive per ovviare alle carenze della stessa.
· il piano degli interventi infermieristici , su cui abbiamo elencato le principali attività da svolgere nell’arco della giornata.
· Scheda della terapia. Tale scheda è suddivisa “per via di somministrazione” in tre sezioni, l’ampiezza delle quali è data dalla maggiore frequenza di utilizzo della terapia EV ed orale. Tale scheda necessita di un controllo ed aggiornamento frequente (che al momento viene effettuato giornalmente, in corso di visita medica). La scheda viene conservata in un apposito registro ed inserita in cartella al momento della dimissione del paziente.
SCHEDE AGGIUNTIVE:
Piano di interventi sulle LdD: viene definito al momento da un infermiere “specializzato” , che si occupa di elaborare gli interventi, di verificare l’evoluzione delle lesioni e di stabilire eventuali modifiche al piano. Tale scheda viene inserita nel raccoglitore della cartella infermieristica.
Scheda della rilevazione dei DTX(glicemia da prelievo capillare) e della somministrazione della terapia ipoglicemizzante. Tale scheda, nata dall’esigenza di avere una visione unitaria dell’andamento glicemico e della somministrazione di farmaci (insulina e ipoglicemizzanti orali) particolarmente in corso di rialzo termico, terapia cortisonica e NPT, viene conservata in cartella clinica e allegata alla documentazione infermieristica al momento della dimissione.
Scheda della somministrazione del metadone: viene utilizzata in caso di terapia a scalare (non nei mantenimenti), conservata ed archiviata unitamente alla scheda di terapia.
Scheda di trasferimento: compilata al momento del trasferimento del paziente in altro regime ospedaliero o in strutture protette (case di cura ed assistenza domiciliare). Contiene informazioni sullo stato del paziente al momento del trasferimento. Viene compilata in doppia copia dall’infermiere che effettua la dimissione. Una copia segue la lettera di dimissione, insieme al prospetto della terapia in corso (copia della scheda di terapia, firmata dall’infermiere di cui sopra), in busta separata e indirizzata al collega della struttura ricevente, l’altra copia è allegata alla cartella infermieristica.
Con tali schede abbiamo cercato di preparare il passaggio a quella che consideravamo la fase finale del nostro lavoro di “riconversione della consegna” e della nostra “idea” di lavoro infermieristico, I piani di assistenza personalizzati.
Tale progetto è attualmente in fase di elaborazione, con l’accorpamento di parte della documentazione infermieristica e di quella medica in una cartella clinica integrata
Pubblicato su InfermieriOnline il 20.03.03